PAROLE RITROVATE IL TEMPO DELLA GENTILEZZA – III EDIZIONE

  • 17:00
  • 11 Aprile 2026
  • Palazzo Gregoris, Corso Vittorio Emanuele II, Pordenone, PN, Italia
Qui puoi scaricare il documento relativo all'evento Scarica
IL TEMPO DELLA GENTILEZZA | PAROLE RITROVATE
🌸 GENTILEZZA CONTRO LA VIOLENZA DI GENERE | Ciclo di incontri
🌸 11 APRILE > 9 MAGGIO 2026
 
Ci sono parole che si perdono, soffocate dal rumore della violenza e dell’indifferenza. Parole ritrovate è un invito a farle ritornare vive: rispetto, ascolto, cura, empatia.
Questa rassegna nasce dalla convinzione che la gentilezza non sia fragilità, ma forza consapevole.
Attraverso un ciclo di incontri tematici — tra approfondimenti, proiezioni e testimonianze — la terza edizione di “Parole ritrovate” propone uno spazio di riflessione condivisa.
L’obiettivo è mettere a fuoco anche le forme più sottili della violenza di genere: verbali, simboliche, culturali e immaginare insieme percorsi concreti di cambiamento.
 
Gli incontri sono a cura di Silvana Vassilli.
 
***
🌸 SABATO 11 APRILE ore 17.00 – Pordenone – Centro Culturale Palazzo Gregoris
Pregiudizi e discriminazioni nel linguaggio comune
Incontro con Vera Gheno
 
Una riflessione sul potere delle parole e sulla responsabilità individuale nel loro uso. Sociolinguista divulgatrice e traduttrice, Vera Gheno ha collaborato per vent’anni con l’Accademia della Crusca. Insegna all’Università di Firenze e alla LUMSA di Roma e conduce per «Il Post» il podcast Amare parole. Tra le sue
pubblicazioni: Femminili singolari, Chiamami così, L’antidoto, Grammamanti e Nessunə è normale.
Il suo lavoro mette in luce come il linguaggio contribuisca a costruire l’immaginario collettivo, a definire ruoli e a consolidare – o mettere in discussione – rapporti di potere. Espressioni stereotipate, automatismi verbali e formule apparentemente innocue possono normalizzare la disparità di genere, minimizzare la violenza o spostare la responsabilità su chi la subisce.
All’interno di un percorso dedicato alla gentilezza come pratica consapevole, l’incontro propone una riflessione sul potere delle parole e sulla responsabilità individuale nel loro uso. Riconoscere i meccanismi linguistici che alimentano pregiudizi è un primo passo per costruire narrazioni più inclusive e rispettose.
Contrastare la violenza di genere significa anche trasformare il modo in cui parliamo e pensiamo. 
 
Prenotazione consigliata.
 
🌸 MERCOLEDÌ 15 APRILE ore 20.30 Pordenone – Cinemazero
La violenza di genere si può prevenire e contrastare?
Proiezione del documentario “Un altro domani” (2023) di Silvio Soldini | Nastri d’Argento DOC – Premio speciale
 
A seguire si terrà una tavola rotonda con la partecipazione della Dott.ssa Graziella Colasanto Questore della Provincia di Pordenone e di rappresentanti delle associazioni Voce Donna, In Prima Persona – Uomini contro la violenza sulle donne e Carta di Pordenone.
Dopo aver riflettuto sul linguaggio come primo luogo in cui si costruiscono stereotipi e disuguaglianze, il percorso si sposterà sulle dinamiche relazionali e culturali in cui la violenza prende forma, per interrogarsi sulle possibilità di prevenzione e cambiamento.
Il film Un altro domani amplia la riflessione sulle radici culturali della violenza di genere, esplorando le dinamiche relazionali e le zone d’ombra in cui la violenza inizia a manifestarsi, spesso in modo silenzioso ma già significativo.
Al centro del racconto alcune domande cruciali: qual è il primo segnale della violenza? Come riconoscerlo? È possibile prevenirlo e immaginare davvero “un altro domani”? Il documentario intreccia le voci di autori di violenza, vittime di maltrattamenti e stalking, orfani di femminicidio e operatori impegnati quotidianamente nel contrasto al fenomeno: Polizia di Stato, magistrati, avvocati, centri antiviolenza,
psicologi e criminologi.

A seguire si terrà una tavola rotonda con la partecipazione della Dott.ssa Graziella Colasanto Questore della Provincia di Pordenone e di rappresentanti delle associazioni Voce Donna, In Prima Persona – Uomini contro la violenza sulle donne e Carta di Pordenone.

Modera l’incontro Elisa Cozzarini
Interviene il regista Silvio Soldini
In collaborazione con Cinemazero
 
 
Ingresso libero.
 
🌸 SABATO 9 MAGGIO ore 9.30 – 18.00
Escursione nei Colli Orientali del Friuli
Un modello positivo di autodeterminazione femminile
“Gentilezza in azione” – Borgo dei Sapori di Irene Cencig, Spessa di Cividale.
Un’occasione per ricordare che la gentilezza può tradursi in concretezza: cura per la terra e per le persone, innovazione sociale e costruzione di nuove possibilità.
 
A conclusione del percorso proponiamo un’esperienza concreta di “gentilezza in azione”: una giornata immersi in una realtà virtuosa di imprenditoria femminile. Saremo ospiti del Borgo dei Sapori di Irene Cencig, azienda agricola che produce vino biologico e gestisce un agriturismo. Superando stereotipi che associano il lavoro agricolo a un ambito prevalentemente maschile, Irene Cencig ha costruito un progetto imprenditoriale solido, fondato su competenza, visione e cura del territorio.
Attraverso il racconto della sua esperienza parleremo di indipendenza economica, autonomia e capacità di reinventarsi: elementi fondamentali per ridurre situazioni di vulnerabilità e rafforzare l’autodeterminazione.
La giornata prevede la visita all’azienda e ai vigneti biologici, e una degustazione di vini accompagnati da prodotti del territorio. Un’occasione per ricordare che la gentilezza può tradursi in concretezza: cura per la terra e per le persone, innovazione sociale e costruzione di nuove possibilità.
Per concludere, una guida ci accompagnerà in una passeggiata nel centro storico di Cividale del Friuli. 
 
Prenotazione obbligatoria.
***
 
Progetto promosso con il sostegno di
Regione Friuli Venezia Giulia
Io Sono FVG
Comune di Pordenone
Primavera a Pordenone
con il contributo di
ITAS assicurazioni
GSM gestione servizi mobilita spa
Banca360FVG
IZC costruzioni generali
Different
 
con la collaborazione di
Carta di Pordenone
Associazione In Prima Persona – Uomini contro la violenza sulle donne
Voce Donna ETS
CINEMAZERO
Borgo dei Sapori di Irene Cencig