INCONTRO CON GUIDO BARBIERI
- 18:00
- 18 Aprile 2026
- Palazzo Gregoris, Corso Vittorio Emanuele II, Pordenone, PN, Italia
Nell’ambito della seconda edizione di “Montagne senza confini. La musica del paesaggio” propedeutico al concerto in onore del Patrono San Marco, sabato 18 aprile alle ore 18.00 presso il Centro Culturale di Palazzo Gregoris si terrà un incontro con il giornalista e musicologo Guido Barbieri dal titolo “Il teatro del suono. Il paesaggio sonoro come palcoscenico sociale”, nel quale, con l’aiuto di concreti esempi visivi e sonori, si esaminerà i diversi modi in cui è possibile declinare il concetto di paesaggio sonoro.
Dice infatti lo studioso che “se si fa passare la parola ‘suono’ attraverso il prisma della parola ‘paesaggio’ accade – come nel caso dell’esperimento di Newton – un fenomeno “prodigioso”: il raggio di luce bianca della parola suono si scompone in tutti i colori dell’Iride e si ottengono alcune congiunzioni sorprendenti”. Da qui un excursus affascinante che condurrà attraverso ricerche che vanno dalla fisica alla filosofia, dalla musica alla sociologia, ampliando lo sguardo tra arti e scienze, per oltrepassarne i confini con la curiosità di scoprire nuovi orizzonti.
Per vent’anni critico musicale del quotidiano “La Repubblica”, Guido Barbieri scrive attualmente per pagine culturali de “Il Manifesto”. Dal 1980 voce “storica” di RAI Radio 3 e docente di Storia della Musica nei Conservatori italiani, si dedica principalmente, oggi, alla drammaturgica musicale, rivolgendo una particolare attenzione alla musica della realtà e alle scritture biografiche.
Ha scritto testi, libretti e reading destinati ad alcuni dei maggiori compositori italiani, tra i quali Ennio Morricone, Adriano Guarnieri, Azio Corghi, Marcello Fera, Orazio Sciortino, Cristian Carrara e molti altri. Ha condiviso il palcoscenico, nel ruolo di voce narrante e recitante, con musicisti come Mario Brunello, Giuliano Carmignola, Andrea Lucchesini, Ramin Bahrami, Maurizio Baglini, Silvia Chiesa, Gabriele Pieranunzi, Roberto Prosseda, Frankie Hi-Nrg. I suoi testi sono stati messi in scena e interpretati, in diversi teatri italiani e stranieri, da personalità dell’arte e del teatro come Giorgio Barberio Corsetti, Elio De Capitani, Carlo Cecchi, Ottavia Piccolo, Iaia Forte, Toni Servillo, Maria Paiato, Moni Ovadia, Mohammed Bakri, Alessio Boni, Vanessa Beecroft e altri. Tuttora scrive saggi e tiene conferenze per le maggiori istituzioni musicali italiane. Già tutor della Biennale Musica di Venezia e direttore artistico di prestigiose rassegne nazionali, attualmente è consigliere artistico della Fondazione Nazionale Archivio del Diario e membro del Comitato Scientifico dell’Archivio Nono di Venezia. È consulente editoriale della rivista “IF. Il racconto dei festival”. Dal gennaio del 2024 è membro della Commissione Musica presso il Ministero della Cultura.
L’incontro è realizzato con il sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia, Io Sono Friuli Venezia Giulia, Comune di Pordenone, Pordenone Verso Capitale Cultura 2027, Primavera a Pordenone.
La partecipazione è a ingresso libero.