Editoria

La Società Operaia ha presentato il I^ ottobre 2009 alle ore 18.00 a Palazzo Montereale Mantica, il volume di Paolo Musolla “Pordenone – una città – una provincia – una storia”, come precisato nel sottotitolo, è la storia economica di Pordenone, letta attraverso i censimenti demografici. Il volume raccoglie in forma organica e sistematica i dati dei censimenti demografici e industriali del novecento che riguardano l’intera provincia di Pordenone. Non è però un compendio statistico. I dati censuari raccolti sono l’occasione per raccontare la storia economica della provincia di Pordenone. Il volume è preceduto da un succinto richiamo delle vicende economiche che hanno caratterizzato la storia di Pordenone dei secoli precedenti; per puntare poi l’attenzione sui fatti economici del ’900 e in particolare del secondo dopoguerra alla luce delle rilevazioni statistiche operate dai censimenti, che permettono di dare dimensione precisa alle vicende economiche della provincia di Pordenone, narrate e commentate nelle pagine del libro. In particolare il volume esamina, del secondo dopoguerra, i fatti economici dei vari decenni secondo la scansione delle rilevazioni censuarie, ricostruendo attraverso vicende economiche della provincia di Pordenone una pagina importante e decisiva della storia economica di questa terra. Non mancano le analisi sul decollo industriale degli anni cinquanta e sessanta, la crescita urbanistica di Pordenone, le proposte di assetto territoriale per dare ordine allo sviluppo, l’istituzione della Regione autonoma F.V.G. e della Provincia di Pordenone. Negli anni settanta si mette in rilievo la crescita dei servizi e sul finire di quel decennio le prime difficoltà che l’economia provinciale incontra e che porterà alla crisi e ai grandi cambiamenti degli anni ottanta con i riflessi anche sulla distribuzione della popolazione in provincia. Il volume esamina quindi le vicende economiche degli anni novanta con i nuovi assetti economici raggiunti e le valutazioni sui dati dei primi anni duemila. I dati sono disaggregati per comune per permettere l’approfondimento della storia delle singole comunità. La Società Operaia è lieta di pubblicare questo volume che accanto a quelli già pubblicati rappresenta una nuova testimonianza della sua attenzione alla storia di Pordenone e della sua provincia per una esigenza di conoscenza della storia della nostra comunità. Il testo è quindi una guida per leggere la storia economica dell’intera provincia di Pordenone soprattutto nel novecento attraverso successi conseguiti ma anche occasioni mancate e i nuovi problemi da affrontare e che sono l’oggetto della nostra cronaca quotidiana. Alla presentazione che ha visto gremito di pubblico il salone di Palazzo Montereale Mantica, erano presenti il Presidente della Società Operaia, editrice dell’opera, Italico Tubero, che ha sottolineato la soddisfazione del Sodalizio, nel proseguire l’attività editoriale volta a salvaguardare la storia del territorio, con il presentare il libro il cui autore, il Dottor Paolo Musolla, oltre ad essere lo stimato professionista che tutti conoscono, è anche Presidente del Collegio Sindacale dell’Operaia, sottolineando anche che il Dottor Paolo Musolla è oggi anche vice-Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Udine e Pordenone. Il Giornalista Maurizio Bait con la nota professionalità ne ha illustrato i contenuti, Il Sindaco di Pordenone Sergio Bolzonello, il Presidente della Provincia Alessandro Ciricani e il Presidente della Camera di Commercio Giovanni Pavan, nei loro interventi hanno sottolineato come il volume presentato costituisce un ulteriore prezioso contributo alla conoscenza della storia economica della nostra città e della nostra Provincia. Tra le numerose Autorità presenti vi è stata anche la gradita presenza del Presidente della Fondazione Crup di Udine e Pordenone. L’iniziativa è stata realizzata con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Udine e Pordenone e della Camera di Commercio Industria artigianato agricoltura di Pordenone.


Impegnativa ma densa di significato e soddisfazione è stata l’attività editoriale del 2008 con la presentazione del volume “LINO BACCHIN. Una lunga esistenza nel secolo breve”, grazie anche alla collaborazione della Fondazione Cassa di Risparmio di Udine e Pordenone e della stessa famiglia Bacchin. Il 9 marzo il Centro Culturale di Palazzo Gregoris, gremito di soci, familiari ed amici, ha accolto Lino Bacchin, classe 1909, socio del Sodalizio da oltre 71 anni, autore del volume sopra ricordato. Lino Bacchin, a 99 anni ha voluto raccontare quella parte della sua vita che ha attraversato i due confitti mondiali con annessa l’esperienza d’Africa, il lager tedesco, e tutto quanto di privato a lui accaduto in quell’arco di tempo. È stata una vera festa, scandita dalla presenza dell’Autore che è apparso come uno scrittore avvezzo al pubblico, agli autografi, al colloquio con i lettori. Un libro piacevole ed interessante che ha tracciato uno spaccato inedito della vita pordenonese dell’epoca e questo è stato ampiamente sottolineato da quanti hanno preso la parola. La presentazione del volume è stata affdata alla Professoressa Giovanna Calvo Di Ronco. L’Operaia inoltre ha voluto donare al suo socio più anziano anche un momento musicale, in considerazione della passione di Lino Bacchin per la musica ed in ispecie per il violino, con un breve concerto, che ha visto la partecipazione di Elena Turrin al pianoforte e di Stefano Di Daniel al violino. L’Operaia era in attesa di pubblicare la seconda parte del libro, ma purtroppo Lino Bacchin è venuto a mancare nei primissimi giorni del gennaio di quest’anno. Ai figli Lina e Luciano e alla famiglia tutta rinnoviamo il nostro affetto e la nostra vicinanza.